Terapia di Riabilitazione da Tinnitus o Acufene

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La Terapia di Riabilitazione da Tinnitus o Acufene (TRT – Tinnitus Retraining Therapy) utilizza una combinazione di terapia del suono e dei meccanismi di insegnamento / spiegazione / apprendimento, con le indicazioni su come ritornare alla vita normale senza provocare sintomi. Si basa sul lavoro del professor Pawel Jastreboff che ha coniato il termine “misofonia”. La TRT è rivolta principalmente a persone con acufene e iperacusia ma il Prof. Jastreboff ha dimostrato i suoi benefici anche sulle persone che soffrono di misofonia. Va ricordato che il dottor Marsha Johnson ritiene che il Prof. Jastreboff può aver avuto successo con le persone con misofonia che non amano tutti i suoni, ma  non con quelle con la Sindrome di Sensibilità Sonora Selettiva.

misofonia-trattamentoLa TRT si basa essenzialmente sul counseling di tipo medico e non psicologico, associato ad una terapia sonora il cui scopo è quello di innalzare l’attività di base dei neuroni uditivi (l’intensità di un suono percepito non dipende dalla sua energia assoluta ma dalla differenza nell’attività neuronale da esso generata rispetto all’attività di base, cioè al “rumore di fondo” dei neuroni), con il fine di ridurre l’eccitabilità di alcune aree cerebrali e riclassificare come neutra la memoria acustica dell’acufene, cosicché il segnale aberrante sia filtrato e non più percepito.

Dopo aver classificato il problema del paziente e averlo dunque collocato in una categoria precisa, si passa alla terapia sonora: si usano strumenti atti a diminuire l’attenzione corticale verso l’acufene (ovvero diminuirne il volume percepito) avvalendosi di un arricchimento sonoro ambientale continuo grazie all’uso di dispositivi da adeguare a seconda dei casi. L’ambiente sonoro migliore è quello arricchito con suoni della natura (pioggia, mare, vento, ruscello) che non innescano risposte emozionali (in quanto sono suoni neutri). Tra i dispositivi di arricchimento possono essere utilizzate diverse opzioni:

1. Generatori di suono indossabili (i cosiddetti mascheratori)
2. Protesi acustiche (nel caso di ipoacusia)
3. Generatori di suono esterni (in genere per la notte)
4. Fonti sonore ambientali

misofonia-terapiaCiò che è importante ricordare è di non chiudere mai il condotto uditivo esterno. Il volume dei generatori deve essere costante e non deve mascherare l’acufene nè essere fastidioso. Fa eccezione il caso di pazienti con iperacusia, in cui il volume del generatore deve essere aumentato in situazioni rumorose e diminuito in ambiente confortevole.

La fase successiva della terapia, la più importante, è il counseling. Essa consiste in incontri dettagliati col medico perchè il paziente possa avere una spiegazione dettagliata dei meccanismi implicati nell’acufene (quindi del modello neurofisiologico), della strategia terapeutica utilizzata, e una rassicurazione continua su dei fenomeni che possono verificarsi durante la terapia (come l’apparente aumento dell’acufene nelle, fasi iniziali, a causa della stimolazione dei filtri uditivi) ma dei quali non ci si deve preoccupare perchè effetti temporanei. Durante le sedute di counseling possono anche essere utilizzate tecniche di rilassamento profondo o possono essere poste le basi per una terapia di tipo cognitivo comportamentale.

terapia-di-riabilitazione-da-tinnitus-o-acufeneIl counseling deve essere effettuato da un otorino o audiologo (la presenza di uno psicologo è ininfluente non trattandosi di un counseling psicologico). E’ fondamentale che il counseling sia ripetuto a cadenza regolare (tipicamente 1,3,6 e 12 mesi) ed è bene ricordare che il percorso terapeutico varia in base alle esigenze del singolo paziente.

La durata della TRT è variabile e viene mediamente protratta per 12-18 mesi; anche qualora si ottengano risultati in tempi relativamente brevi (6 mesi), se ne consiglia la prosecuzione per complessivamente almeno un anno per evitare ricadute. I risultati sono stabili nel tempo – la TRT è una terapia con una durata definita e risultati permanenti; nei follow-up a distanza di più anni dal termine della terapia, i pazienti risultano stabili, ed eventuali ricadute si risolvono in tempi molto brevi. In letteratura sono riportati risultati positivi nel 60-80% dei casi.

FONTI DELLE INFORMAZIONI:
Acufeni.net, Misophonia, Tinnitus Center

FONTI DELLE IMMAGINI:
MazzMariano, PsicologiaaModena, Analisi Bioenergetica

di Monia De Tommaso

Trattamento della misofonia: una cura è possibile?

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Attualmente non esiste alcun trattamento per curare completamente la misofonia ma sono state fatte diverse ricerche per ottenere buoni risultati. Per combattere questa sensibilità ai suoni, ad ogni modo, si consiglia di consultare esperti in otorinolaringoiatria, che sono maggiormente in grado di affrontare questi problemi. Un’altra opzione da associare alla precedente e/o alternativa (dipende dal paziente) è affrontare un trattamento gestito da un audiologo e uno psicologo.
In questo sito i medici potranno invitare le persone con misofonia a partecipare a sondaggi e questionari di modo che possano essere studiati e far proseguire nel migliore dei modi la ricerca di trattamenti efficaci.

Nel nostro gruppo Facebook Coscienza misofonica le persone misofoniche potranno riportare le proprie esperienze, confrontarsi e fare affidamento sul nostro aiuto per discutere sui possibili trattamenti.

misofonia-trattamentoPrestare attenzione ai principi basilari della nostra salute può essere di grande aiuto. Le persone che hanno una dieta sana ed equilibrata, che si impegnano un costante ed adeguato programma di esercizio fisico, possono gestire meglio lo stress ed avere problemi meno intensi e/o meno frequenti, di sensibilità ai suoni.
Alcuni trattamenti attualmente riconosciuti sono: la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT – Cognitive Behavioral Therapy), quella di Neurofeedback (NFB), la Terapia di Riabilitazione da Tinnitus (TRT – Tinnitus Retraining Therapy) e l’ipnoterapia psico-terapeutica. Ci sono inoltre altri metodi di trattamento, attualmente in fase di sperimentazione.

Una delle cure più usate è quella dell’esposizione del paziente ai suoni scatenanti. Mentre il trattamento progredisce, la persona è incoraggiata a ridurre gradualmente l’uso dei tappi per le orecchie, se si utilizzano. Ironia della sorte, l’uso continuato di tappi per le orecchie rende la persona più sensibile ai suoni e questo è il motivo per cui i medici tentano di farne ridurre l’uso. Purtroppo, finché il trattamento non ha successo, i tappi sono spesso una necessità.

ascoltoL’uso di macchine sonore, tappi auricolari e suoni di mascheramento, in alcuni casi possono risultare efficaci se accostati agli altri trattamenti. A volte può essere necessario combinare diversi tipi di trattamenti per contribuire a gestire lo stress e i problemi connessi con la misofonia.

Non arrenderti!
Scopri i metodi di trattamento che possono aiutarti!

Nel sito sono riportate alcune storie di successo perché possano essere dei veri punti di riferimento e  possibili suggerimenti per affrontare la misofonia nella vita quotidiana. Inoltre sul gruppo Facebook le esperienze condivise possono risultare di grande aiuto per chi sta cercando una soluzione a questo problema. In tal senso porgiamo un invito ai gentili lettori: se uno dei metodi di trattamento sopra citati ha avuto effetto su di voi o ne avete di nuovi da suggerire, allora condividetelo con noi! I vostri sintomi e i vostri piani di gestione del trattamento che suggerirete, saranno di grande aiuto per tutti i lettori e i medici che stanno svolgendo ricerche sulla misofonia.

FONTI DELLE INFORMAZIONI:
Misophonia UK, EcuRed, Misophonia

FONTI DELLE IMMAGINI:
Ilmioangolodiparadiso, ferraraitalia

di Monia De Tommaso