Diventare immuni dai rumori con i precetti di Matsumoto [I parte]

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In articoli precedenti abbiamo descritto la tecnica del Rilassamento Muscolare Progressivo come una delle possibili soluzioni atte a ridurre i sintomi della misofonia. Sicuramente, imparare a gestire il proprio corpo diventa fondamentale per una sindrome che fa contrarre la muscolatura alla vicinanza del fattore di innesco.
In questo articolo invece vogliamo riportarvi dei suggerimenti per imparare ad essere immuni dai rumori scritti da Keisuke Matsumoto, un monaco buddista che ha pubblicato un libro dal titolo Manuale di un monaco buddhista per liberarsi dai rumori del mondo: 37 esercizi per ottenere la tranquillità dell’anima.
La nostra intenzione non è focalizzare la vostra attenzione sul Buddhismo, quanto sui precetti buddhisti da lui indicati davvero molto utili per imparare a liberarsi dai rumori del mondo. Queste sono le parole dello stesso Matsumoto nella prefazione:

Il fulcro di questo libro è il punto di vista di una persona comune sul rumore e sulle sofferenze che causa: è possibile superarle alla luce degli insegnamenti buddhisti e ottenere la tranquillità dell’anima? Cogliere l’essenza dei precetti buddhisti è vantaggioso anche per una persona che ha poca dimestichezza con tale tradizione di pensiero: in fondo, tutti possono avvicinarvisi.

Vi proponiamo adesso alcuni dei precetti che rileviamo particolarmente importanti e cerchiamo di analizzarli insieme:

1. Ritrovare la tranquillità dell’anima

Come osserva Matsumoto, la nostra tranquillità è minacciata non solo dai rumori esterni ma anche da quelli interni (quali la gelosia, rabbia, ecc) che sicuramente sconvolgono la nostra anima e i nostri nervi. Come sappiamo, uno dei sistemi per tenere sotto controllo i sintomi della misofonia è quello di avere corpo e mente rilassati per poter gestire al meglio le reazioni al fattore scatenante. Dunque quali sono le soluzioni proposte da Matsumoto?

Proprio perché viviamo in questa sorta di «regno del rumore» dobbiamo sforzarci di osservare noi stessi e ciò che ci circonda con calma e serenità: è importante rafforzare la percezione che abbiamo di noi stessi e del mondo. […] Se vogliamo estirpare all’origine il rumore che emerge dal nostro mondo interiore, dobbiamo prima di tutto individuarne le cause.

Inoltre se impariamo a restare calmi potremo anche imparare con più serenità ad accettare i suoni che ci infastidiscono e a ignorarli con più facilità. Come scrive il monaco Matsumoto: “si può ottenere il silenzio in qualsiasi luogo chiassoso: non è necessario fuggire”.

Vedere le cose per quelle che sono: che si tratti di rumori esterni o interni, non esistono luoghi completamente insonorizzati. […] Non possiamo comprendere e risolvere i problemi se osserviamo ciò che ci circonda con un filtro egoistico: siamo noi a creare i problemi. […] Se non siamo sereni e tranquilli percepiremo normali suoni come rumori, questo progressivamente aumenterà e ci allontanerà dalla verità delle cose.

Questo è uno dei motivi per cui tra le terapie proposte per trattare la misofonia ci sono quelle che rieducano il paziente ai suoni scatenanti, somministrandoglieli un poco per volta. Diversi studi hanno dimostrato come alla fonde di questa sindrome c’è un trauma e una cattiva associazione di un suono a qualcosa di spiacevole: effettivamente siamo noi a creare i problemi, anche se inconsciamente e la soluzione resta quella della consapevolezza, accettazione, e serenità con le quali affrontare il problema.

Respirare profondamente, calmarci e concentrarci per tornare ragionevoli. E osservare noi stessi in modo distaccato, come se fossimo un’altra persona.

Questo consiglio è utile in ogni momento della vita e per i misofonici soprattutto prima e dopo un innesco.

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2. Piccole tecniche per calmare un animo inquieto

Quali sono le tecniche che suggerisce il monaco per calmare un animo agitato? Vediamo insieme le più rilevanti:

– Ritagliarsi trenta minuti al giorno per stare in silenzio con se stessi;
– Provare a recarsi in luoghi che trasmettono tranquillità all’anima;
– Sforzarsi di fare qualche camminata;
– Avere il coraggio di lasciar perdere le cose che non ci servono veramente o che non sono veramente importanti;
– Cercare di capire perché il rumore ci dà fastidio.

I consigli dei quali Matsumoto fa dono possono sembrare banali ma riflettendo bene: quanto li rispettiamo davvero? Perchè sono così importanti questi consigli? Secondo Matsumoto non solo sono utili per portare nelle proprie case la tranquillità trovata nei luoghi in cui la si trova ma ciò che conta è che se l’anima è inquieta, anche il corpo ne soffre. Dunque non sottovalutiamo questi precetti perchè potrebbero aiutarci a riprendere il controllo della nostra mente e del nostro corpo.

FONTE DELLE INFORMAZIONI:
Manuale di un monaco buddhista per liberarsi dai rumori del mondo

FONTE DELLE IMMAGINI:
Huffington Post, Misofonia.com

di Monia De Tommaso

Il PMR secondo il dott. Dozier

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Per chi segue le nostre pubblicazioni, il PMR (Rilassamento Muscolare Progressivo) non sarà una novità. Tuttavia crediamo che sia importante scrivere ancora un altro articolo a riguardo perché riteniamo questa tecnica è davvero molto utile per diversi motivi:

– ha dei benefici sui sintomi della misofonia;
– ha benefici a livello fisico quanto psicologico nella vita di tutti i giorni;
– potete realizzarla direttamente da casa vostra quando vorrete;
– non è una pratica costosa.

In particolare, in questo articolo riporteremo le considerazioni del dott. Dozier sul PMR perché possiate avere più informazioni possibili sull’argomento. Il testo che seguirà è tratto dalla trascrizione di un video del dottore e che potrete leggere cliccando qui.
Buona lettura.

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PMR, acronimo di Rilassamento Muscolare Progressivo, è una tecnica di rilassamento sviluppata agli inizi del 1920 da un medico americano di nome Edmund Jacobson per aiutare i pazienti con stress e ansia. Nel Regno Unito, è noto come Rilassamento muscolare Differenziale. Sicuramente avrete sentito la frase: “Mi sento molto tesa”. La parola “tesa” si riferisce alla tensione muscolare, che noi abbiamo quando ci sentiamo particolarmente sotto stress. Originariamente il PMR era una serie contrazioni e rilassamenti di 200 diversi gruppi muscolari del corpo. Ma da quel momento abbiamo scoperto che si ottiene lo stesso beneficio lavorando solo su 15 – 20 gruppi muscolari. Il PMR è solo un modo per ottenere uno stato di profondo rilassamento. Voglio dare credito alla fonte di queste informazioni, che sono prese da Il libro degli esercizi sull’ansia e fobia, di Edmund Bourne.
Se guardiamo a cosa significa avere uno stato fisiologico di profondo rilassamento di contro allo stress o il panico, ecco cosa provate fisicamente o fisiologicamente: avete una diminuzione della frequenza cardiaca, della frequenza respiratoria, della pressione sanguigna, la tensione nei muscoli scheletrici, il tasso metabolico o il consumo di ossigeno, e in realtà si avrà una riduzione del proprio pensiero analitico. Questo non è un momento di riflessione.

Ci sono una serie di benefici che si possono trarre da un quotidiano rilassamento profondo, e si ottengono questi benefici a prescindere da come si fa il rilassamento. Non solo si riduce notevolmente l’ansia generale e si impedisce l’accumulo di stress, ma si ottiene un aumento di energia e di produttività, si migliora la capacità di concentrazione e la memoria. Si riduce l’affaticamento e insonnia, i disturbi psicosomatici, come la pressione alta, emicrania, mal di testa, asma, e ulcere. Inoltre si giunge ad avere una maggiore fiducia in se stessi, una riduzione del senso di colpa, e una maggiore consapevolezza dei propri sentimenti.
La ragione per cui si ha una maggiore consapevolezza dei propri sentimenti è il rilassamento di diversi muscoli che se sempre tesi non permettono la ricezione di sensazioni quali quello della calma, rilassamento, felicità. Rilassandoli quotidianamente con un qualsiasi tipo di rilassamento profondo, si ha dunque maggiore consapevolezza della propria sensibilità.

Specificamente per quanto riguarda la misofonia, il Rilassamento Muscolare Progressivo donerà un generale senso di benessere che consentirà di ridurre i suoi sintomi. Ma questo è solo uno dei vantaggi per la misofonia. L’altro vantaggio che si ottiene dal PMR è la possibilità di rilassare i muscoli su richiesta, quindi ridurre drasticamente la rabbia e la tensione muscolare dopo un innesco muscolare.Inoltre si può imparare a rilassare i muscoli anche prima di un innesco. Se sa di essere in una situazione in cui si sta per essere attivati, si possono rilassare i muscoli prima dell’innesco rendendolo effettivamente meno potente.

In sostanza il PMR contribuirà a ridurre il vostro riflesso fisico al fattore di innesco. Inoltre, se si desidera utilizzare l’applicazione Trigger Tamer, si avrà risultati molto più velocemente perchè si possono rilassare i muscoli durante il suo utilizzo accelerando così anche il processo di riconnessione neurale nel cervello lucertola.
Ed ora, vi lascio con alcune linee guida per il rilassamento muscolare progressivo. Innanzi tutto è meglio farlo due volte al giorno, se possibile mattina e sera, soprattutto nella prima settimana. Una volta al giorno è sufficiente, ma così ci vorrà più tempo per vedere risultati. Durante una seduta di PMR assumete una posizione comoda, in una stanza tranquilla, per essere senza distrazioni dai 20 ai 30 minuti, giusto il tempo per la seduta. Una volta assunta la dimestichezza necessaria, è possibile completare l’esercizio in 10 minuti. Sarebbe meglio fare una seduta a stomaco vuoto e come già accennato, nella più totale comodità perché possiate sentirvi a vostro agio: su un divano, un letto, una poltrona o sul pavimento e con abiti comodi. Questo è un momento in cui non dovrete avere preoccupazioni o pensare ad altro. Dovete avere un atteggiamento passivo, di distacco, essere lì e lasciare che il vostro corpo si rilassi; dovete essere gli osservatori di voi stessi: osservare il modo in cui i muscoli reagiscono è una parte importante del PMR.

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Per fare una sessione di PMR, è sufficiente seguire un’audio guida. Si inizia con un paio di respiri profondi, poi contrarre un gruppo muscolare per 7-10 secondi, mantenerli contratti e concentrarsi su di loro, fino a visualizzare la tensione muscolare. Infine si rilassa il gruppo muscolare fino a sentirne la mollezza. Si deve notare la differenza tra tensione e rilassamento. E poi si ripete questo procedimento per ogni gruppo muscolare del corpo che si vuole usare nella seduta.
Ci vogliono circa 14 giorni per imparare l’abilità di rilassare i propri muscoli, e comunque si migliora sempre più con la pratica. Quando si sarà sufficientemente bravi, basterà semplicemente desiderare di rilassarsi perché i muscoli del proprio corpo si abbandonino e le reazioni nervose generanti contrazioni muscolari (come quelle misofoniche) si riducano notevolmente.
Ricordate che il PMR diffonde un senso di benessere generale che riduce l’impatto e la gravità della misofonia.”

Ecco il vostro compito per casa: andate sull’articolo inerente il PMR e fate una  di rilassamento muscolare progressivo seguendo le istruzioni audio guidate delle quali abbiamo riportato i link. Ne troverete di due tipi, realizzati da due voci differenti. Ascoltate una di queste lezioni audio guidate per la prima settimana, perché impariate a concentrarvi sulla contrazione e rilassamento dei muscoli, fattori fondamentali per lo sviluppo delle connessioni cerebrali, e quindi a rilassare i muscoli su richiesta.

Se vi sentite innescati dalle voci riportate nelle audio lezioni allora potete fare uso del copione in formato pdf di una seduta di PMR, sulla stessa pagina web. Noi consigliamo comunque di prendere visione di questo copione anche prima di inziare una seduta audio perchè possiate avere già un’idea di quello che farete. Se volete vedere più rapidamente il miglioramento allora praticate il PMR due volte al giorno.

Speriamo che questo articolo sia per voi utile, anche se ma non si sa quanto lo sia davvero fino a quando non si prova a fare le sedute di rilassamento per 14 giorni. Provate!

FONTE DELLE IMMAGINI:
Thisisyoga, Misofonia.com

FONTE DELLE INFORMAZIONI:
misophoniatreatment

di Monia De Tommaso

Il colore dei rumori

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Il colore dei rumori può essere utilizzato per mascherare i suoni offensivi, di solito attraverso la riproduzione tramite auricolari o cuffie. Nel dettaglio, in natura esistono vari tipi di rumore e la terminologia relativa ha origine in analogia con lo spettro delle onde elettromagnetiche, così un rumore viene chiamato analogamente alla radiazione elettromagnetica di spettro simile. Per esempio, una radiazione elettromagnetica di spettro simile a quello del rumore bianco, all’interno della banda della luce visibile, appare all’occhio umano come luce bianca.

Anche se c’é una vasta gamma di colori (bianco, rosa, marrone, blu, viola e grigio), quelli generalmente utilizzati dalle persone con la misofonia per mascherare i suoni scatenanti sono rumore bianco e il rumore rosa. Vale la pena di sperimentarli per vedere se qualcuno di essi ha qualche effetto su di voi.
Il rumore marrone poi è un’altra possibilità. Tutti questi suoni sono disponibili in commercio, e sono anche scaricabili gratuitamente da Internet.

Si ricorda di accertarsi che il file sonoro trovato online provenga da una fonte affidabile prima di scaricarla sul computer. Inoltre, alcuni professionisti sostengono che l’uso eccessivo di rumori con colore possa aggravare la misofonia.

Noi di Misofonia.com non siamo medici pertanto non siamo sicuri degli effetti generati dall’uso di questi suoni; le nostre sono ricerche di medici che riportiamo su questo sito per metterle a disposizione di tutti i misofonici. Consigliamo pertanto di consultare un otorinolaringoiatra di fiducia e, poichè ogni individuo è diverso da un altro e soggetto a diverse reazioni, di ascoltare questi rumori con cautela.
Inoltre, dopo aver usato i diversi prodotti per la cancellazione del rumore, assicurarsi di essere ancora in grado di sentire il suono degli allarmi antincendio, antifumo, per monossido di carbonio e di altri dispositivi di sicurezza.

Questo articolo non solo è importante per scoprire il colore dei rumori ma come premessa all’articolo sul Rilassamento Muscolare Progressivo, trattamento che si avvale anche di questi particolari suoni per ridurre i sintomi della misofonia.

FONTE DELLE INFORMAZIONI:
misophoniatreatment

FONTE DELLE IMMAGINI:
YogaMeditazioneBenessere

di Monia De Tommaso