L’ipnosi e la misofonia

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Alcune persone hanno scoperto che l’ipnoterapia psicoterapeutica le ha aiutate a diventare più calme e più rilassate, e quindi maggiormente in grado di affrontare indirettamente la loro misofonia.
Tuttavia questa terapia è stata provata da molti con miglioramento ma a breve termine o non ha portato nessun miglioramento.
La maggior parte dell’ipnoterapia si avvale di una suggestione ipnotica che si avvale fondamentalmente della ripetizione della formula: “Quel suono non mi preoccupa.”

Questa è una suggestione ipnotica molto semplice e lineare, ma non funziona per la cura della misofonia. Tuttavia recentemente si è raggiunto il successo con un processo multi-step. Piuttosto che una sessione di “Quel suono non ti disturba” si ha un processo complesso che permette di ottenere i risultati desiderati. In genere il trattamento dura dalle 6 alle 12 sedute, e ogni fattore scatenante deve essere trattato individualmente.
La buona notizia è che questo sta fornendo significativi miglioramenti nella cura della misofonia per una buona percentuale dei pazienti.

Mark Tyrell, terapista di successo, istruttore ed ex infermiere psichiatrico, ha scritto un utile articolo intitolato “I 5 suggerimenti su come battere la misofonia li puoi mettere in pratica oggi“, nell’Uncommon Knowledge (letteralmente “Conoscenza alternativa”).
Noi di Misofonia.com l’abbiamo tradotto per voi sperando che possa esservi utile.

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“Ho pensato di ucciderla! Beh, piuttosto che farlo ho preso le ferie dal lavoro!”
“Ehm, questo è un bene.” Ho chiesto a Malcolm di quale terribile peccato il suo collega fosse colpevole per averlo fatto infuriare così per tanti mesi.
“So che per lei non significa niente, ma è il modo in cui si schiarisce la gola. Sono lì ad aspettarlo, a volte aspetto fuori per colpa sua, e mi fa impazzire letteralmente; mi ha fatto diventare depresso.”

La sensibilità al rumore – tecnicamente nota come misofonia – non è solo una lieve irritazione o un’antipatia ai rumori. Per il malato, i rumori diventano ossessioni e possono portare depressione, ansia, e rabbia. Quando venne a farmi visita, aveva un nuovo rumore scatenante nella sua lista.
“Posso sentire il suono dei giochi d’acqua della fontana dei vicini. Sembra venire su di tanto in tanto e quando lo fa mi fa impazzire! Mi sembra sempre di aspettarlo, ma altre persone dicono che riescono a malapena a notarlo.”

La sensibilità al rumore può rendere la vita insopportabile; potrebbe essere il rumore di qualcuno che mangia o qualsiasi rumore casuale. Nella mia esperienza ho curato diverse le persone con la sensibilità al rumore, e posso dire che questi tendono ad essere rumori fatti da altre persone, come il suono dello schiocco dei baci, ma potrebbe essere qualsiasi cosa. Se doveste diventare irati, irrazionali, e infuriati per un suono particolare, provare questi suggerimenti per aiutare a superare la sensibilità al rumore.

1) Conoscete la vostra sensibilità ai suoni scatenanti

Che cosa esattamente vi da’ fastidio? A Malcolm non importava il tossire della sua collega al college, ma quando si schiariva la gola, che a quanto pare faceva spesso, diventava furibondo. Che cosa in particolare vi sconvolge? Il mio cliente sensibile al rumore scoprì di essere non solo sconvolto dal suono in sé ma per l’attesa prima che il suono venisse fatto e i sentimenti di rabbia dopo che averlo sentito. Durante il fine settimana era ossessionato dal rumore e pensava come forse avrebbe potuto evitare questa povera collega (la quale ha molto apprezzato). Ma il rumore in se stesso non può essere l’unico fattore scatenante.
Malcolm aveva molti stress nella sua vita e, non a caso, la misofonia è peggiorata molto quando i suoi livelli di stress generali sono diventati più alti del normale. È come se il rumore fosse diventato un punto di riferimento per tutte le sollecitazioni e le frustrazioni della vita.
Cosa esattamente fa scattare la vostra sensibilità al rumore e cosa la fa scattare generalmente?

2) Pensate a quando si è meno sensibili al rumore

Nell’esaminare i problemi, sembra naturale mettere a fuoco quando il problema accade, e questo è utile. Ma abbiamo anche bisogno di imparare a non “creare” il problema. Un modo è quello di concentrarsi sul momento in cui non è successo quello che ci si sarebbe aspettato accadesse.
Malcolm ricordò quando una volta andando a fare la sua pausa pranzo si imbattè in  un vecchio amico di scuola. Loro si lasciarono trasportare dai ricordi, risero e decisero di incontrarsi di nuovo. Malcom, una volta tornato al lavoro, per la prima volta, non pensò allo schiarirsi della gola della collega. Questo piccolo frammento è un’informazione preziosa perché ci ha dato un indizio su quello di cui Malcolm aveva più bisogno nella sua vita per diminuire la sua risposta allo stress scatenato dai suoni.
Quando la vostra sensibilità al rumore non è innescata in una situazione in cui normalmente vi aspettate che lo sia?

3) Raggiungete ciò che manca nella vostra vita

È stato interessante notare che quando Malcolm sentiva legato a qualcuno e aveva riso, la sua sensibilità al rumore si calmava per molte ore. Vi sentite isolati, senza direzione, impotenti, o come se nella vostra vita vi fosse poco divertimento o creatività? Se è così, allora potrebbe essere che tutti questi stress (e non soddisfare le proprie necessità provoca sempre stress) può essere la causa della sensibilità al rumore. Ho incoraggiato Malcolm ad iniziare a vedere di nuovo le persone che gli piacevano, per rilassarsi profondamente e regolarmente, e di farlo come un esercizio. Ha scoperto che iniziando a soddisfare le sue principali esigenze vitali, oltre ad altri lavori che abbiamo fatto, ha portato ad una massiccia riduzione della sua attenzione al rumore.
Cosa potrebbe essere carente nella tua vita? E come si può cercare di colmare attivamente quel vuoto?

4) Riaccordate l’udito

Ho detto che Malcolm era diventato anche troppo sensibile al suono intermittente dell’acqua della fontana del suo vicino. Ora, vediamo e sentiamo ogni genere di cose, ma non siamo sempre consapevoli di vedere e di sentire tutte queste cose. Il grande ipnoterapeuta Milton Erickson ha raccontato la storia di quando era ragazzo e andò a lavorare in una fabbrica estremamente rumorosa. Con sua grande sorpresa, mentre non riusciva a sentire ciò che gli veniva detto a causa del frastuono delle macchine della fabbrica, tutti gli altri lavoratori potevano sentirsi l’un l’altro. E con suo ancora più grande stupore, ha scoperto che dopo una settimana anche lui poteva sentire quello che i suoi collaboratori stavano dicendo. Come era possibile? Attraverso l’ascolto selettivo, ecco come.
Se guardate il muro, noterete che è possibile davvero concentrarsi su un punto o si può defocalizzare la propria attenzione da quella zona e concentrarsi sulle parti del campo visivo intorno ai bordi di quel punto. Anche se gli occhi non si sono spostati, avete il vostro obiettivo. Ebbene, si può fare questo anche con l’udito. Quando si è profondamente presi da un film o immersi una lettura, le orecchie possono sentire quando il vostro nome è chiamato, ma il cervello non registra quel suono. Quando dormite profondamente, ci sono diverse cose che le vostre orecchie sentono, ma che il vostro cervello non fa. Ho chiesto a Malcolm di aspettare il suono dell’acqua della fontana dei vicini (che era già in funzione) e poi, una volta sentito, ascoltare attentamente i suoni al di fuori della casa ed elencarli (“auto di passaggio, bambini che giocano,” e così via). Naturalmente, scoprì che non fu poi così concentrato sul gioco d’acqua della fontana quando fece questo elenco.
Provate dunque a riaccordarvi sui suoni scatenanti, concentrandovi su altri suoni che vi sono intorno.

5) Superare la sensibilità al rumore con l’ipnosi

Ho usato l’ipnosi con Malcolm non solo per incoraggiare un isolamento dai suoni che lo sconvolgevano, ma anche di aiutarlo a cambiare il modo in cui sentiva quei suoni. Andate a vedere qualcuno che è esperto nell’uso di ipnosi clinica per aiutarvi a rilassarvi intorno a ciò che vi turba.
Malcolm ha imparato a ignorare quei giochi d’acqua e tornò al lavoro come un uomo cambiato, rilassato, tranquillo di fronte alle schiarite di cola della collega, e determinato a fare una vita più piena per se stesso.

FONTE DELLE INFORMAZIONI:
Misophoniatreatment

FONTE DELLE IMMAGINI:
ENRICO BECCARINI ENIGMA, SpazioAzzurro

di Monia De Tommaso

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